Decespugliatore a filo: l’ideale per la cura del tuo giardino

decespugliatore a filoSpecifichiamo subito che decespugliatore a filo non è proprio un modello di decespugliatore. Semplicemente con decespugliatore a filo si intende la testina (la parte terminale di questo prezioso attrezzo) che ci permette di tagliare via l’erba, grazie all’uso di un robusto e resistente filo di nylon.
Ci sono solo tre modelli veri e propri di decespugliatore e adesso li andremo a vedere. Più avanti, invece, andremo a scoprire quale filo usare e come cambiare il filo. Quindi, se vuoi saperne di più, non ti resta che continuare nella lettura.

 

Decespugliatori “a filo”: le tipologie

In base al tipo di motore riusciamo a distinguere diverse tipologie di decespugliatori. In questo paragrafo ne scopriremo le caratteristiche oltre che i prezzi.

  • Decespugliatore a scoppio: funziona tramite l’utilizzo di carburante. Spesso usato per i lavori più impegnativi (per i professionisti), ma ci sono anche modelli per uso hobbistico. Esistono anche  i decespugliatori a scoppio multifunzione che permettono grazie a più accessori, di trasformarlo in un potatore, sramatore, tagliasiepi e tagliabordi. Se sei interessato a scoprirne i costi d’acquisto, qui trovi i prezzi dei decespugliatori multifunzione e qui i prezzi dei decespugliatori a scoppio.
  • Decespugliatore elettrico: anche detto tagliabordi, questo modello è dotato di motore elettrico ed è più economico [scopri qui le migliori offerte]. Quindi, funziona solo se attaccato tramite un cavo e/o una prolunga alla presa elettrica di casa. Ci sono anche dei modelli a batteria, dove l’intralcio del filo viene eliminato ma non permettono un utilizzo continuativo dell’attrezzo. I tagliabordi a batteria possono avere anche un costo superiore [scopri qui i prezzi] rispetto ai modelli elettrici, anche perché il più delle volte bisogna comprare separatamente sia la batteria che il caricabatteria.

 

Quale filo usare per il decespugliatore?

Questa è una domanda a cui ti sottoporrai quando andando in ferramenta, davanti a te vedrai diversi tipi di fili dal diverso diametro e forma. Per quanto riguarda il diametro, è abbastanza ovvio affermare che più sarà maggiore il diametro, più sarà la resistenza del filo. Quindi a seconda del lavoro che andrai a fare, potrai scegliere il diametro opportuno senza bisogno di chissà quali consigli.
Potresti però trovarti a fronteggiare diverse sezioni di fili e allora ti aiuteremo a scegliere quelli migliori per te, con un semplicissimo riassunto.

  • Filo tondo: ideale per i piccoli lavoretti, come: erba non troppo folta, filamenti d’erba attorno ad aiuole o ai bordi di un muro, filamenti d’erba lungo delle fossette e tanti altri piccoli impieghi.
  • Filo quadrato e a stella: questi sono fili più resistenti e vengono usati principalmente quando si ha a che fare con sterpaglie folti e rovi molto resistenti.

 

Come cambiare il filo del decespugliatore?

Il filo, una volta terminata la propria azione, va cambiato. Però prima di passare alla sostituzione, bisogna consumarlo tutto. Qui entra in gioco la testina. Se la testina è a doppio filo, allora è semi-automatica e per far fuoriuscire di nuovo il filo, dovrai spegnere il decespugliatore, fermarti e allungare il filo manualmente. Se invece la testina è “Tap & Go”, non dovrai far altro che battere la testina per terra, mentre il tuo decespugliatore è in funzione e il filo si allungherà in maniera del tutto automatica.
Ora però, come promesso dal titolo, spieghiamo come cambiare il filo per decespugliatore.

  • Prendi la parte inferiore della testina e dopodiché provvedi a togliere il rocchetto (il “cilindro” dove è avvolto il filo).
  • Fatto questo, non ti resta che prendere la matassa di filo per la sostituzione. Tutta non potrà mai entrare, quindi bisogna tagliarla un po’, in linea di massima sette o otto metri dovrebbero bastare.
  • Ora ti basta prendere i due capi del filo, piegarli e formare due fili, l’uno sopra l’altro.
  • Tieni il filo con una mano (devi tenere la parte in cui i due fili sono uniti e piegati per restare uno sopra l’altro, volgarmente potremmo definirlo “lo spigolo d’unione”) con l’altra devi prendere il rocchetto. Ti accorgerai che nel rocchetto c’è una fessura. Inserisci qui il filo dalla parte centrale (ovvero lo “spigolo d’unione”).
  • Adesso, non devi far altro che ruotare il rocchetto in senso anti-orario. Una volta fatto (devi fare in modo che le due estremità del filo tagliato siano una sopra e una sotto) inserisci le due estremità nelle fessure porta rocchetto.
  • Chiudi tutto e inizia pure a prenderti cura del tuo giardino.

Adesso però vogliamo mostrarti i migliori 3 decespugliatori a filo in grado di offrire il miglior rapporto qualità prezzo. Scopri se le offerte sono ancora attive.

 

Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2018 5:40