Decespugliatore a benzina o a miscela?

Decespugliatore a benzina o a miscelaNon riesci a riconoscere un decespugliatore a miscela da uno a benzina?
Vuoi capire se è meglio un decespugliatore a miscela o un decespugliatore a benzina?
Ci occuperemo principalmente di risolvere il primo dubbio perché può tranquillamente capitare di non ricordare più se il proprio macchinario è a miscela o a benzina. Ciò accade a chi magari ha più di un decespugliatore a scoppio in casa e, dopo anni, può succedere di dimenticarne la tipologia specifica. D’altronde, abbiamo talmente di quei pensieri per la teta che le cose meno importanti possono scapparci via dalla mente.

 

Come riconoscere un decespugliatore a miscela da uno a benzina?

Hai preso tra le mani il tuo vecchio decespugliatore e sei lì a chiederti: “Ma è a 2 tempi o a 4 tempi? A benzina o a miscela? E ora chi se lo ricorda?”
Faremo in modo di fartelo ricordare noi.
Se ricordi il nome del modello risolverai subito il dilemma, visto che ti basterà fare una ricerca online. O al limite puoi chiedere delucidazioni all’assistenza.

“Beh, ma se non ricordo il tipo di motore, ti pare che ricorderò il nome del modello?”
Ipotizzando che non ricordi nemmeno il nome modello (non possiamo biasimarti, d’altronde certi decespugliatori hanno nomi che sono dei codici fiscali), a questo punto la cosa più ovvia da fare è valutare il numero dei serbatoi: se c’è quello dell’olio e quello del carburante allora sei di fronte a un 4 tempi a benzina.

Un altro “trucco” è quello di visionare lo scarico e la presenza di tracce di olio. Il tutto sta però a non confonderlo con l’olio della pompa.
Le tracce di olio sono un chiaro indizio che siamo di fronte, ovviamente, ad un decespugliatore a miscela. Un altro metodo è la testata, solitamente è più piccola e simile ad un coperchio nei motori a 2 tempi. Di conseguenza valutare questo particolare ci rasserenerà sul fatto di avere un decespugliatore a miscela.

Se non sei riuscito a capire come riconoscere il decespugliatore a benzina da quello a miscela, l’ultima soluzione è quella di mettere la miscela (al 2%). Così facendo se il decespugliatore parte normalmente avrai fatto bene e significa che il tuo macchinario va a miscela. In caso contrario non si effettua un danno irreversibile ma vedrai fuoriuscire parecchio fumo. Ciò ti farà capire di avere tra le mani un decespugliatore a benzina.
L’importante è non fare questa prova solo con la benzina.

 

Meglio il decespugliatore a benzina o a miscela?

Risolto l’arcano mistero che incombeva sul riconoscimento tra un decespugliatore a benzina e uno a miscela, passiamo alla valutazione del migliore tra i due.
In sostanza ci ritroviamo nella scelta tra un decespugliatore a 2 tempi ed uno a 4 tempi. Argomento di cui abbiamo parlato in modo più approfondito (consigliando pure dei modelli) nell’articolo “decespugliatore a 4 tempi”.

Tralasciando adesso gli aspetti legati al motore 2t e 4t, valutiamo solo il fattore carburante. E in tal caso la scelta tra un decespugliatore a benzina ed uno a miscela è piuttosto “semplice”, vince a mani basse il primo. Mettiamo dentro il serbatoio solo la benzina e siamo subito pronti. Di certo di ciò ringrazieranno i neofiti che non si troveranno nelle stesse condizioni di noi “vecchi” che per anni abbiamo dovuto fare la miscela.